SPAZIO WEB LAB
BODY THEATRE
A cura di Ruggero ROSFER
01 ottobre 2025
Via A. De Gasperi, n. 8 Catanzaro
Le foto della serie “BODY THEATRE” possono essere
considerate una nuova declinazione del progetto fotografico di Ruggero
Rosfer del 2022 “Renaissance”, in cui l’artista raccontava in 15 fotografie
il processo di trasformazione simbolico di una donna, da umana a scultura
marmorea.
Omaggio alla donna e alla sua forza di creazione, una donna che
simbolicamente si libera dalle molteplici costrizioni della vita per
tramutarsi in opera d’arte raggiungendo uno status eterno di consapevolezza
e bellezza.
In “BODY THEATRE” a dare continuità alla ricerca è anche la scelta di
Rosfer
di realizzare gli scatti con la stessa modella, che assume dunque ancora di
più il ruolo di donna in senso universale.
Cambia l’ambientazione delle fotografie, dal laboratorio di marmo, luogo di
creazione, al palcoscenico di un teatro d’opera (quello di Montichiari nello
specifico) che evoca la celebrazione dell’arte e della rappresentazione
artistica.
La teatralità dello spazio amplifica la solennità del gesto corporeo, mentre
l’assenza di pubblico sottolinea l’intimità della scena in cui un velo di
fumo suggerisce inoltre una possibile dimensione sospesa, onirica,
trascendente.
Protagonista è dunque anche il corpo alla cui dimensione rimanda ancor più
la presenza dei macchinari legati al mondo del Fitness e del Pilates; un
dialogo tra immanente e trascendente, staticità e dinamismo, disciplina e
tecnica al fianco dell’espressività.
Ed è proprio il riferimento alla tecnica del Pilates che sottolinea
l’importanza della disciplina e della costanza nella formazione e
miglioramento non solo del corpo ma anche dello spirito.
Già Giovenale nelle sue Satire scriveva “Orandum est ut sit mens sana in
corpore sano" che significa “Bisogna pregare affinchè ci sia una mente sana
in un corpo sano.
Corpo ed emozione o anima, dunque, diventano il binomio che va a contrastare
la vanitas e la caducità della vita; bellezza esteriore e bellezza interiore
diventeranno l’antidoto ai beni effimeri e dannosi che spesso
inseguiamo.
“BODY THEATRE” nasce da una collaborazione tra la Fondazione Rocco Guglielmo
e la Galleria Fabbrica Eos che consolida un proficuo percorso intrapreso da
tempo, sempre attento a progetti dai grandi risvolti sociali e
culturali.
Ruggero Rosfer (Milano, 1969) è un fotografo professionista di fama
internazionale. Dopo gli studi in arte e architettura, nel 1996 si
trasferisce a Londra, dove inizia a lavorare nel mondo della moda. Nel 2005
è fotografo di scena sul set de Il Mercante di Venezia (pubblicato da Vanity
Fair Italia), per poi stabilirsi a Pechino e collaborare con testate come
Corriere della Sera, Vogue, L’Officiel e Marie Claire.
Nel corso della sua carriera ha firmato progetti artistici e reportage di
rilievo, tra cui Free to Dream in India (2012) e Renaissance a Carrara
(2022, esposto ad Art Miami 2023), oltre a campagne per UNHCR, Emergency,
Telefono Donna, Bionike e altri brand e istituzioni.
Le sue opere sono state esposte in prestigiose gallerie e fiere
internazionali (Milano, Parigi, Bruxelles, Pechino, Los Angeles, Miami). Dal
2008 collabora con la Galleria Fabbrica Eos. Nel 2024 sviluppa Body Theatre,
evoluzione concettuale di Renaissance, e Dancing with Nature in Sudafrica,
un’imponente produzione che mette in dialogo due ballerini con una mandria
di elefanti. Nel 2025 realizza ad Haiti un reportage di moda per Stella
Jean, pubblicato su Vogue Runway.
Vive e lavora a Milano.